Apple ha annunciato una suite di nuove funzioni di intelligenza artificiale chiamata Apple Intelligence che sarà integrata nei prossimi iPhone, iPad e Mac. Tuttavia, c'è un piccolo problema: Apple Intelligence funzionerà solo sui dispositivi più recenti e potenti, come gli iPhone 15 Pro e Pro Max, gli iPad Pro e Air, e i Mac con chip M1 o superiori.
Secondo l'articolo di Lauren Goode su Wired, questa mossa potrebbe essere una strategia di Apple per spingere gli utenti ad acquistare i nuovi modelli di iPhone, soprattutto in un periodo in cui le vendite di smartphone stanno calando. Con funzioni AI all'avanguardia come la generazione di immagini da schizzi, l'editing di testi e foto, e risposte più intelligenti di Siri, un nuovo iPhone diventa molto più allettante.
Personalmente, sono parzialmente d'accordo con l'autrice. È vero che limitare l'AI ai dispositivi più recenti potrebbe essere una mossa commerciale per incentivare gli aggiornamenti, ma credo che ci siano anche ragioni tecniche dietro questa scelta
I chip più vecchi potrebbero semplicemente non essere abbastanza potenti per gestire le complesse operazioni di intelligenza artificiale in modo fluido. Allo stesso tempo, sono consapevole che Apple ha sempre avuto una strategia di differenziazione dei prodotti, offrendo funzionalità esclusive sui modelli più costosi per giustificarne il prezzo premium.
Quindi, entrambe le motivazioni, tecniche e commerciali, potrebbero essere in gioco.
In ogni caso, l'introduzione dell'AI su iPhone rappresenta sicuramente un passo avanti significativo per Apple, che finora non aveva ancora abbracciato pienamente questa tecnologia rivoluzionaria.
Sarà interessante vedere come gli utenti risponderanno a queste nuove funzionalità e se effettivamente spingeranno molti a cambiare il proprio iPhone.
Cosa ne pensate voi? L'AI su iPhone vi sembra allettante o preferite aspettare e vedere come si evolve la situazione? Fatemi sapere nei commenti!
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